Trento come il Bronx. La Lega porta la questione a Roma

Trento come il Bronx. La Lega porta la questione a Roma

Quando cala la luce del sole ormai Trento somiglia sempre più al Bronx. E la questione è arrivata fino ai banchi di Montecitorio, dove i deputati trentini della Lega, in un’interrogazione che ha come primo firmatario l’Onorevole Diego Binelli, denunciano al Ministro dell’Interno che: “La città di Trento versa attualmente in una gravissima condizione di degrado a causa della dilagante delinquenza e dello spaccio di droga e prostituzione, diffusi ormai in ogni zona del capoluogo”.

I deputati leghisti presentano uno scenario di allarmante degrado, dove spaccio di droga, delinquenza e prostituzione si consumano quasi indisturbate per le vie del centro. L’interrogazione degli Onorevoli Diego Binelli, Giulia Zanotelli, Maurizio Fugatti, Stefania Segnana e Vanessa Cattoi fa riferimento alle testimonianze di cittadini che “hanno ormai paura a passeggiare in piazza Santa Maria Maggiore e cercano di attraversarla il più velocemente possibile per evitare scippi, aggressioni o furti”. A dimostrazione di una situazione ormai fuori controllo, pare addirittura che la chiesa di Santa Maria Maggiore venga chiusa nel pomeriggio (nella foto, il cartello affisso lo scorso ottobre sulla porta della chiesa).

Per quanto riguarda lo spaccio di droga, ci sarebbero anche forti preoccupazioni per la cessione di dosi ai minorenni, in quanto, secondo altri testimoni, “le attività di spaccio si svolgerebbero in pieno giorno davanti ad alcune scuole, dove si vedrebbero gruppetti di spacciatori che presumibilmente attendono i loro clienti”.

A ciò si aggiunge la notizia, apparsa anche sul nostro quotidiano, secondo cui “Piazza Dante, La portela, via Pozzo, piazza santa Maria Maggiore, via Prepositura, via Torre Vanga, via Cavour sarebbero ormai territorio di spaccio in mano a bande di magrebini, alcuni di loro residenti nei centri di accoglienza del capoluogo in attesa della risposta per lo status di profugo, e quindi mantenuti dai cittadini”.

Infine, oltre allo spaccio di droga e alla delinquenza, a contribuire al degrado di Trento vi sarebbe anche l’attività di prostituzione svolta in pieno giorno in piazza Leonardo da Vinci che, nel tardo pomeriggio, si sposterebbe fino a via Zanella, davanti all’università, i cui bagni, alcuni mesi fa, sarebbero stati addirittura chiusi perché alcuni testimoni avrebbero visto le prostitute lavarsi nei bagni della facoltà di lettere e far girare della droga.

L’interrogazione dei deputati trentini della Lega cita anche l’attività l’Associazione Rinascita Torre Vanga, riunitasi pochi giorni fa in un’assemblea aperta alla cittadinanza, a cui vi sarebbe stata una grande partecipazione di cittadini, preoccupati e ormai esasperati dal costante peggioramento delle condizioni in cui versa la città.

Obiettivo dell’assemblea: non solo far fronte comune contro il degrado ma soprattutto sensibilizzare le diverse autorità preposte, affinché intervengano prontamente con azioni immediate ed efficaci per risolvere la gravissima situazione.

In tal senso, finora a nulla sarebbero servite le diciotto uscite serali svolte da abitanti ed esercenti della zona anche perché, in mancanza di continui e costanti controlli da parte delle istituzioni, secondo quanto dichiarato dal presidente dell’Associazione, Franco Dapor, “pare che le bande dedite allo spaccio di droga abbiano hanno avuto gioco facile nell’eludere i pattugliamenti e dato vita ad un vero e proprio “mercato istituzionalizzato”, che non può evidentemente ormai essere smantellato se non con interventi mirati da parte delle autorità.

Perciò i deputati leghisti chiedono al Ministro, “quali siano le misure finora attuate per quanto di propria competenza, al fine di garantire le condizioni di legalità e sicurezza a Trento” e – pur riconoscendo che sono stati compiuti importanti sforzi in tal senso dalle forze dell’ordine presenti in loco – “quali interventi immediati e mirati intenda realizzare al fine di garantire costanti controlli nelle zone interessate dai fenomeni delinquenziale, viste le condizioni di estremo e grave degrado in cui attualmente versano alcune zone della città”.

L’articolo Trento come il Bronx. La Lega porta la questione a Roma proviene da La voce del Trentino.

Source: Trento come il Bronx. La Lega porta la questione a Roma

Questa voce è stata pubblicata in notizie italia. Contrassegna il permalink.